Lavatrice, le priorità al momento dell’acquisto

Quando si deve comprare una lavatrice, in genere si fa come per la lista della spesa, si butta giù un elenco di priorità. Altro non sono che una sfilza di quesiti a cui dare una risposta per capire meglio cosa chiedere a una buona lavatrice. Nella fattispecie la nostra nuova lavatrice. La prima priorità che viene in mente è il prezzo, partiamo subito col piede sull’acceleratore alla ricerca di una lavatrice con un ottimo rapporto qualità/prezzo, in soldoni vogliamo una lavatrice ultrasonica a un prezzo irrisorio. No, un attimo…forse è  il caso di ricalibrare il quesito, diciamo che siamo alla ricerca di una discreta lavatrice a buon mercato. Decisamente meglio, no?

Quantomeno, più realistico. Cos’altro si può chiedere a una lavatrice? Elementare, di farci risparmiare, è ovvio. E qui un modo ci sarebbe, basta scegliere un modello che sia dotato di allacciamento all’acqua calda, ammesso che in casa abbiate un impianto che sia provvisto di ambedue gli agganci per acqua calda e fredda. Se ce l’avete, è fatta, potete orientarvi sulla scelta di un modello con possibilità di allacciarsi all’acqua calda. Dove sta il risparmio? Semplice, basta riflettere su un teorema piuttosto semplice, ossia il principio secondo cui una lavatrice esentata dal riscaldare l’acqua in entrata perché la attinge già riscaldata dal proprio autonomo o da quello centralizzato se si abita in un condominio non potrà che consumare di meno e farci risparmiare.

Scorrendo la lista, troviamo un altro requisito che non può mancare in una buona lavatrice, la nostra s’intende: l’assenza di rumorosità. Una lavatrice silenziosa è proprio quella che fa al caso nostro, se poi si fa sentire poco anche in fase di centrifuga allora è proprio una lavatrice da sposare… pardon, da comprare. Sono molti i modelli innovativi studiati per ridurre i rumori durante il funzionamento, ormai le nuove lavatrici, che potete vedere anche sul sito tematico www.lavatricemigliore.it, sono concepite per essere quasi ‘mute’ con rumori ridotti al minimo (100 dbA), i modelli più sofisticati di lavatrici in commercio sono pensati addirittura per non disturbare il sonno grazie a specifici ‘silenziatori’, qualora volessimo azionarle di notte. Non è un’idea malsana specie se si fruisce di una tariffa bio-oraria che taglia i consumi nelle ore notturne.