Essiccatori per alimenti, cosa essiccare e cosa no

Che siano tradizionali, ibridi o a infrarossi gli essiccatori per alimenti si stanno ritagliando un posto di tutto rispetto fra gli elettrodomestici da usare in cucina, proprio per il loro compito di restituirci sotto forma di alimenti disidratati e da conservare in dispensa una vasta gamma di prodotti animali e vegetali. Nella scelta di un buon essiccatore bisogna sempre attenzionare i materiali, guardando i modelli in circolazione, di cui vi proponiamo un ampio ventaglio su www.essiccatoriperalimenti.it, ci si può rendere conto da subito che nella maggior parte dei casi gli essiccatori per alimenti in commercio sono realizzato in plastica, essenzialmente per due motivi: primo perché sono economici, secondo perché la leggerezza di questo materiale li rende più maneggevoli e trasportabili. Ma vi siete mai chiesti quali prodotti è meglio essiccare e quale no attraverso l’uso di questo geniale apparecchio?

I cibi essiccati non perdono affatto le loro proprietà nutritive, vitaminiche, né tantomeno i principi e le caratteristiche organolettico, anzi in alcuni casi li amplificano, al pari degli aromi che sprigionano quando si apre il barattolo, profumi che inondano di buono la cucina come nel caso dei funghi. E il bello è che i prodotti trattati con l’essiccatore possono essere consumati in tutte le stagioni, offrendo il vantaggio di poter gustare cibi, come frutta e verdura che non si trovano sul banco del fruttivendolo. Ma tornando al quesito di prima, cosa è meglio essiccare?

Chi segue una dieta crudista (ma non solo!) potrà trovare grande beneficio nell’uso dell’essiccatore per alimenti, che spazia nel trattare alimenti diversissimi fra loro. Ad esempio, grazie all’essiccatore si possono essiccare essenze aromatiche di piante officinali che, durante l’inverno, serviranno alla preparazione di infusi e tisane calde. Per quanto riguarda frutta e verdura non ci sono particolari limiti, anche se è sconsigliabile sottoporre a un procedimento di essiccazione prodotti come anguria, melone o cetriolo per via della loro prevalente composizione acquosa. Per i più fantasiosi l’essiccatore servirà a creare delle decorazioni floreali o di glassa da porre sulle torte, sfiziose barrette o snack da consumare negli intervalli dei pasti o, addirittura, creme per il corpo derivate da prodotti bio.